La legge di Stabilità in pillole PDF Stampa E-mail
Scritto da amministratore   
Giovedì 27 Dicembre 2012 12:27

La “legge di Stabilità” entrerà in vigore il 1° gennaio 2013 e presenterà le seguenti novità in sintesi.

-          Aumento delle detrazioni per figli a carico

Dal 1° gennaio 2013, aumentano le detrazioni IRPEF per i figli a carico. Mediante alcune modifiche all’art. 12, comma 1, lett. c) del TUIR, infatti, la detrazione viene aumentata da 800 a 950 euro per ciascun figlio, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi o affidati, e sale da 900 a 1.220 euro per ogni figlio di età inferiore a tre anni. Inoltre, le predette detrazioni sono aumentate di un importo pari a 400 euro per ogni figlio portatore di handicap.

-          Rinvio al 2014 per la rimodulazione dell’addizionale regionale all’ IRPEF

E’ stata rinviata al 2014 la possibilità di rimodulare l’addizionale IRPEF per le regioni.

-          Aumento dell’aliquota IVA dal 21% al 22%

A partire dal 1° luglio 2013, aumenterà di un punto percentuale l’aliquota del 21%, mentre non ci saranno incrementi per i beni tassati ora al 10%.

-          Detassazione IRAP per le assunzioni a tempo indeterminato

La legge di stabilità per il periodo 2013-2015 prevede un aumento delle deduzioni IRAP per le assunzioni a tempo indeterminato e per quelle dei giovani.

-          Novità in materia di fatturazione

Oltre all’introduzione della fattura semplificata s’impone l’obbligo di fatturazione anche per le operazioni intrattenute con soggetti esteri e/o intracomunitari per i quali sino al 31/12/2012 era possibile la semplice emissione dell’ autofattura.

-          Altre importanti modifiche

Sono state poi confermate le modifiche all’imposta sulle transazioni finanziarie (Tobin tax), sulla soppressione della riserva allo Stato del gettito IMU, che quindi spetterà ai Comuni,  sulle misure in materia di riscossione, con particolare riferimento all’annullamento automatico delle cartelle “errate”, lo stop all’esecuzione degli sfratti prorogato di sei mesi (fino al prossimo giugno); l’aumento dei fondi per gli ammortizzatori sociali in deroga da 800 milioni a 1,5 miliardi, più 200 “potenziali”; le nuove modalità per la determinazione e il versamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (RES o TARES); ricongiunzioni gratuite per chi è passato da enti specifici all’INPS prima del 30 luglio 2010; la costituzione di un fondo per la concessione di un credito d’imposta per la ricerca e lo sviluppo, con particolare riferimento alle PMI, nonché per la riduzione del cuneo fiscale; coperture per gli esodati; l’arrivo dei congedi parentali a ore; “stop” alla tassazione della reversibilità delle pensioni di guerra; congelamento del riordino delle Province. Il Fondo per il taglio delle tasse non sarà alimentato dai risparmi di spesa per interesse sui titoli pubblici, né dal recupero dei contributi non versati ma sarà finanziato con le risorse derivanti dalla lotta all’evasione e dalla riduzione delle spese fiscali.

 

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