Dal 2013 debutta la TARES: abolite TARSU e TIA Stampa
Scritto da amministratore   
Giovedì 27 Dicembre 2012 12:09

A decorrere dal 1° gennaio 2013, l’art. 14 del DL 6 dicembre 2011 n. 201 ha abrogato rispettivamente:

- la TARSU, di cui al DLgs. 15 novembre 1993 n. 507;

- la Tariffa di igiene ambientale istituita con il DLgs. 5 febbraio 1997 n. 22 (“TIA Ronchi” o TIA1);

- la Tariffa integrata istituita con il DLgs. 3 aprile 2006 n. 152 (“TIA Ambiente” o TIA2).

Contestualmente, a decorrere dal 1° gennaio 2013, l’art. 14 del DL n. 201/2011, convertito dalla L. 214/2011, istituisce il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (RES o TARES).

La legge di Stabilità per l’anno 2013 ha modificato i criteri per la determinazione del tributo ed ha previsto un periodo transitorio per il versamento per l’anno 2013 del tributo.

Il tributo sarà corrisposto in base ad una tariffa, commisurata all’ anno solare; calcolata in base:

alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie; in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte;

sulla base dei criteri determinati con regolamento di cui al DPR n. 158/1999.

La base imponibile del tributo sarà pari all’ 80% della rendita catastale presnte in catasto

In attesa dell’attivazione delle procedure per l’allineamento tra i dati catastali relativi alle unità immobiliari a destinazione ordinaria e i dati riguardanti la toponomastica e la numerazione civica interna ed esterna di ciascun Comune la superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano assoggettabile al RES è costituita da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati. A tal fine, saranno prese in considerazione le superfici dichiarate e/o accertate ai fini della TARSU, della TIA1 o della TIA2.

La tariffa e la maggiorazione, di cui al comma 13 dell’art. 14 del DL n. 201/2011 che si applica alla tariffa stessa per coprire i costi relativi ai servizi indivisibili dei Comuni, sono versati esclusivamente al Comune.

Il versamento sarà effettuato in quattro rate trimestrali nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre e i Comuni potranno variare non soltanto la scadenza, ma anche il numero delle rate di versamento.

Il versamento della prima rata del RES 2013 sarà posticipata comunque ad aprile.

 

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