Per i progressivi IVA è sufficiente l'indicazione della data sul documento Stampa
Scritto da amministratore   
Lunedì 14 Gennaio 2013 12:02

 

L’Agenzia Delle Entrate ha precisato che è compatibile con l’identificazione univoca prevista dalla formulazione attuale della norma, qualsiasi tipologia di numerazione progressiva che garantisca l’identificazione univoca della fattura, se del caso, anche mediante riferimento alla data della fattura stessa.

 

L’Agenzia con la Risoluzione n.1/2013 del 10 gennaio 2013 chiarisce cosa si debba intendere per numero progressivo che identifichi la fattura in “modo univoco”.

 

Si riportano di seguito le soluzioni adottate dall’Agenzia delle Entrate:

Soluzione 1:

Numerazione ininterrotta negli anni partendo da 1

A decorrere dal 1° gennaio 2013, può essere adottata una numerazione progressiva che, partendo dal numero 1, prosegua ininterrottamente per tutti gli anni solari di attività del contribuente, fino alla cessazione dell’attività stessa.

Tale numerazione progressiva è idonea a identificare in modo univoco la fattura, in considerazione della irripetibilità del numero di volta in volta attribuito al documento fiscale.

Soluzione 2:

Continuando la numerazione partendo dall’ultimo progressivo dell’anno 2012

 

La numerazione progressiva dal 1° gennaio 2013 può anche iniziare dal numero successivo a quello dell’ultima fattura emessa nel 2012. Anche in tal caso la tipologia di numerazione progressiva adottata consente l’identificazione in modo univoco della fattura, ancorché la numerazione non inizi da 1.

Soluzione 3:

Numerazione per anno solare come in passato o con indicazione della’anno.

Qualora risulti più agevole, si può continuare ad adottare il sistema di numerazione progressiva per anno solare, in quanto l’identificazione univoca della fattura è, anche in tal caso, comunque garantita dalla contestuale presenza nel documento della data che, in base alla lettera a) del citato articolo 21, costituisce un elemento obbligatorio della fattura.

Ad esempio, fermo restando l’obbligo di indicare in fattura la data, l’Agenzia ritiene ammissibili le seguenti modalità di numerazione progressiva all’interno di ciascun anno solare: Fatt. n. 1, Fatt. n. 2 , Fatt. n. 1/2013 (oppure n. 2013/1), Fatt. n. 2/2013 (oppure n. 2013/2).

 

I sezionali IVA

Nel caso di adozione di registri IVA sezionali le predette soluzioni dovranno essere applicate per ogni serie di numerazione, individuate da una specifica lettera dell’alfabeto.

Il contribuente che utilizza due registri sezionali per le fatture emesse può adottare la seguente numerazione:

 

Soluzione 1:

Partendo da n.1/A e n.1/B e proseguendo per gli anni solari successivi con tale numerazione.

Soluzione 2:

Proseguendo con la numerazione del 2012: n. 400/A n. 520/B n. 401/A n. 521/B n. 402/A n. 522/B.

 

Soluzione 3:

Adottando il vecchio sistema o aggiungendo il riferimento all’anno:

- Sezionale A: n. 1/2013/A o n.1/A (dato che la data fattura identifica la stessa);

- Sezionale B: n. 1/2013/B o n.1/B (dato che la data fattura identifica la stessa).

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Gennaio 2013 22:01
 

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