La nuova Manovra 2026 introduce una serie di interventi strutturali e temporanei che impatteranno direttamente sul reddito di milioni di cittadini italiani. Dai tagli dell’Irpef alle agevolazioni per le madri lavoratrici, ecco un’analisi dettagliata dei 20 punti chiave che cambieranno il panorama del lavoro e del welfare nel corso dell’anno.
- La Riforma del Fisco: Meno Tasse per 13,6 Milioni di Lavoratori
Il cuore della manovra risiede nella rimodulazione delle aliquote fiscali per alleggerire la pressione sui redditi medi.
- Taglio Irpef: la seconda aliquota scende dal 35% al 33%, interessando circa 13,6 milioni di contribuenti.
- Limite per i Redditi Alti: per chi supera i 200.000 euro di reddito complessivo, è prevista una riduzione di 440 euro delle detrazioni per oneri.
- Regime Forfettario: viene confermata la soglia di 35.000 euro di reddito da lavoro dipendente percepito nell’anno precedente come limite per accedere alla flat tax per le partite IVA.
- Settore Privato: Premi, Notturni e Aumenti Contrattuali
Per sostenere il potere d’acquisto dei dipendenti del settore privato, il governo ha introdotto tassazioni agevolate su diverse voci della busta paga.
Incrementi Retributivi e Produttività
| Misura | Dettaglio Tassazione | Platea / Limiti |
| Aumenti Contrattuali | Imposta sostitutiva al 5% | Redditi 2025 fino a 33.000€ |
| Premi di Risultato | Tassazione ridotta dall’5% all’1% | Limite incrementato a 5.000€ |
| Notturni e Festivi | Imposta sostitutiva al 15% | Limite annuo di 1.500€ |
- Buoni Pasto: l’esenzione fiscale per i ticket elettronici sale da 8 a 10 euro.
- Dividendi Aziendali: prorogata la tassazione agevolata al 50% per i dividendi distribuiti ai dipendenti in sostituzione dei premi di risultato (fino a 1.500 euro).
- Pubblica Amministrazione e Settori Specifici
Non solo privato: la manovra tocca anche il pubblico impiego e comparti come turismo, spettacolo e agricoltura.
- Dipendenti Pubblici: il salario accessorio (fino a 800 euro) sarà tassato al 15% per chi ha un reddito inferiore a 50.000 euro.
- Turismo: confermato il trattamento integrativo del 15% per lavoro notturno e straordinario festivo effettuato tra gennaio e settembre 2026.
- Spettacolo: sale a 35.000 euro il tetto ISEE per l’indennità di discontinuità, con agevolazioni per gli attori cinematografici.
- Agricoltura: il lavoro occasionale nel settore diventa una misura stabile dal 2026 per favorire la continuità produttiva.
- Famiglia e Genitorialità: Più Bonus e Congedi
Un ampio pacchetto di misure è dedicato alla conciliazione vita-lavoro e al sostegno economico dei nuclei con figli.
- Bonus Mamme: il contributo mensile per le madri con due figli sale da 40 a 60 euro (per redditi sotto i 40.000 euro).
- Incentivo Assunzioni Donne: esonero contributivo totale (fino a 8.000 euro/anno) per i datori che assumono a tempo indeterminato donne con almeno tre figli minorenni, disoccupate da sei mesi.
- Rafforzamento Congedi: il congedo parentale retribuito all’80% viene esteso a tre mesi e l’età massima del figlio sale a 14 anni.
- I giorni di congedo per malattia del figlio raddoppiano da 5 a 10 giorni.
- Scivolo Part-time: priorità nella trasformazione del contratto da full-time a part-time per chi ha almeno tre figli sotto i 10 anni (o figli disabili), con sgravi contributivi per l’azienda.
- Welfare, ISEE e Ammortizzatori Sociali
Le regole per l’accesso ai sostegni pubblici cambiano, includendo nuovi criteri per il calcolo del patrimonio.
Nota sull’ISEE: Il limite del valore dell’abitazione di proprietà escluso dal calcolo sale a 91.500 euro (120.000 euro nelle città metropolitane), con un ulteriore bonus di 2.500 euro per ogni figlio dopo il primo. Tuttavia, nel calcolo entreranno ora anche criptovalute e rimesse di denaro all’estero.
- Naspi: l’anticipazione dell’indennità non sarà più in soluzione unica: il 70% verrà erogato subito e il restante 30% dopo sei mesi.
- Assegno di Inclusione: cancellato il mese di sospensione tra i rinnovi, ma la prima mensilità del nuovo periodo sarà dimezzata.
- Social Card: rifinanziata con 500 milioni per il 2026 la carta “Dedicata a te” per l’acquisto di beni alimentari.
- Zes Unica: stanziati fondi per favorire l’occupazione giovanile e femminile stabile nel Mezzogiorno tramite decontribuzioni parziali.