L’evoluzione del tessuto economico, la digitalizzazione e la crescente complessità dei mercati richiedono professionisti capaci di offrire una consulenza sempre più strutturata, specialistica e moderna. In questo scenario si inserisce il recente via libera della Camera al disegno di legge delega per la riforma organica dell’ordinamento professionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato per l’approvazione definitiva, aprendo la strada all’emanazione dei decreti legislativi attuativi entro dodici mesi.
L’intervento normativo punta ad aggiornare una disciplina risalente al 2005, allineandola agli standard europei e consolidando il ruolo del commercialista quale partner strategico per imprese, cittadini e istituzioni.
I pilastri della riforma
Il testo tocca gli aspetti cardine dell’esercizio professionale, delineando un modello più flessibile e attrattivo per le nuove generazioni:
- Accesso e tirocinio: si prevede la facoltà di svolgere l’intero periodo di tirocinio durante il percorso di studi universitari, riducendo i tempi di ingresso nel mondo del lavoro e avvicinando rapidamente i giovani alla professione.
- Revisione delle incompatibilità: la riforma supera i vecchi automatismi verso un sistema meno restrittivo, introducendo controlli successivi (ex post), deroghe temporanee mirate e aprendo alla partecipazione, a determinate condizioni, in società a vocazione commerciale.
- Specializzazioni e riserva di funzioni: viene valorizzato il bagaglio di competenze distintive acquisite dagli iscritti, tutelando le prerogative professionali storiche (dall’ambito tributario e societario a quello finanziario) senza frammentare la categoria in molteplici albi separati.
- Aggregazioni e governance: sono incentivate le forme moderne e strutturate di esercizio della professione, accanto a un ricambio generazionale negli organismi di categoria, all’equilibrio di genere e all’adozione del voto telematico a distanza per le procedure elettorali.
Sintesi delle principali innovazioni
| Ambito | Disciplina attuale | Direttrici della riforma |
| Tirocinio | Svolto prevalentemente post-laurea | Interamente anticipabile durante gli studi universitari |
| Incompatibilità | Vincoli rigidi e divieti ex ante | Superamento degli automatismi, controlli ex post e deroghe mirate |
| Competenze | Riconoscimento generalista | Formalizzazione delle specializzazioni e tutela delle funzioni tipiche |
| Governance | Modalità tradizionali di voto | Voto telematico digitale, parità di genere e tutela del ricambio generazionale |
La modernizzazione delle regole dell’ordinamento professionale rappresenta un passaggio cruciale per garantire una consulenza aziendale e fiscale sempre più tempestiva, organizzata e qualificata, rispondendo con efficacia alle continue sfide dei mercati globali.